I progressi architettonici dell’età romana

The architectural advances in the RomanImportanti progressi sia nel design che nell’uso di nuovi materiali interessarono l’architettura romana via via che Roma acquistava potere e si espandeva. Alle conquiste militari si rispondeva con lo sviluppo nella costruzione di archi e cupole.

Gli archi migliorarono l’efficienza e la capacità dei ponti e degli acquedotti (erano necessarie meno colonne per sostenere la struttura), mentre i tetti a cupola non solo permisero aree più grandi al coperto, ma anche fornito all’esterno un aspetto impressionante di grandezza e maestà, come possiamo ancora oggi vedere in alcuni importanti basiliche laiche e cristiane, come il Pantheon.

Nuovi materiali: il calcestruzzo

Gli sviluppi dei materiali furono fondamentali per lo svilluppo concreto dell’architettura, come ci informa la cronaca dell’architetto romano Vitruvio (78-10 a.C.) nel suo libro De Architectura. Tutto questo fu esemplificato dall’invenzione del calcestruzzo (cementicium opus), una miscela di malta di calce, sabbia, acqua e pietre, risalente al III secolo.

Questo nuovo materiale era resistente e conveniente, per questo rivoluzionò tutta l’ingegneria e l’architettura romana. Il cemento rivestito di piastrelle ha iniziato a sostituire il marmo come materiale da costruzione principale, quindi gli architetti iniziarono a osare di più.

Il cambiamento della struttura degli edifici

Gli edifici si liberarono dal disegno a pianta greca rettangolare con le linee di colonne che sostenevano le architravi piatte e diventarono meno geometriche e più libere.

Gli architetti di Roma antica abbellirono gli edifici pubblici con una vasta gamma di opere d’arte, tra le quali sculture, soprattutto rilievi, statue e busti dell’imperatore in carica, pitture murali, affreschi e mosaici.

I romani hanno dato una vera e propria svolta all’architettura e all’arte classica, facendo da tramite tra l’età antica e l’età moderna, avvicinandosi sempre più a quelli che sono i nostri ideali di architettura.

Ancora oggi, in gran parte delle città italiane, soprattutto a Roma, sono visibili i maestosi edifici, chiese, archi e monumenti risalenti a questa epoca.

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